SEO strutturata per capire chi sta cercando
Le query isolate raccontano frammenti. Noi le colleghiamo a bisogni, contesti e passaggi decisionali, così il lavoro SEO può sostenere contenuti più pertinenti e scelte aziendali meglio motivate.
Le persone dietro il metodo
Elena Rinaldi
Lead strategist
Elena guida l’analisi della domanda organica e distingue il linguaggio informativo da quello orientato alla scelta. Traduce osservazioni sparse in segmenti verificabili e domande operative.
Aree di lavoro
Marco Bellini
Strategic planning lead
Marco collega i segmenti agli obiettivi aziendali e alle fasi del percorso. Costruisce priorità sostenibili, chiarendo cosa affrontare ora e quali ipotesi richiedono ulteriori segnali.
Sara Conti
Content architecture lead
Sara osserva la struttura del sito come una mappa: individua sovrapposizioni, vuoti e passaggi confusi. Il suo lavoro rende più semplice collegare ogni bisogno a una pagina utile.
Luca Ferri
Analytics and growth lead
Luca controlla la qualità delle evidenze e rende leggibili i segnali nel tempo. Non sostituisce il giudizio del team: prepara confronti che aiutano a correggere la rotta con maggiore disciplina.
I nostri criteri
Ogni raccomandazione deve poter essere spiegata, discussa e trasformata in un’azione concreta dal team.
Preferiamo una priorità ben motivata a un catalogo interminabile di attività. Ogni raccomandazione indica il problema affrontato, il contenuto coinvolto e il prossimo controllo utile.
Diamo una forma leggibile alle persone dietro ogni ricerca
Una strategia più nitida comincia da domande migliori
Un buon piano non nasce da supposizioni eleganti, ma da domande verificabili. Mettiamo a confronto dati di ricerca, priorità commerciali e conoscenza del pubblico per costruire una direzione utilizzabile dal team, con ipotesi esplicite e criteri chiari per rivederle.
Parliamone